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Flora. Il territorio del Parco racchiude una grande varietà di ambienti, ciascuno caratterizzato da un particolare tipo di vegetazione. Faggete sono presenti sulla vetta del Monte Faggeto e sui versanti settentrionali del Monte Putrella o a Fossa del Lago dove si può ammirare uno degli esemplari più maestosi di faggio del Parco. Nel sottobosco si possono apprezzare l'agrifoglio e la dafne della faggeta. Il pianoro di Valle Gaetana è caratterizzata da colonnari alberi di cerro e piante di mele e pere di dimensioni considerevoli. I castagni accolgono il visitatore all'inizio di Campo di venza, mentre i boschi di roverella, con il sottobosco arricchito dall'endemica olivella, fanno da cornice al pianoro di Sant'Onofrio e a quello di Valle Vona. Il patrimonio floristico del Parco dei Monti Aurunci si arricchisce di oltre 50 specie di orchidee, tra cui l'appariscente Serapide cuoriforme e l'Orchidea Maggiore, l'Uomo nudo e la Ballerina.

 

Fauna. L'eterogeneo paesaggio del Parco dei Monti Aurunci costituisce l'ambiente ideale per diverse specie animali. In primavera, i prati, i boschi e le aree coltivate sono animati da una moltitudine di insetti, tra cui due specie di lepidotteri, la Bianconera italiana e la Mnemosine, farfalle comuni sui versanti di Monte Altino e Monte Revole. Il settore meridionale del Parco è crocevia delle importanti rotte migratrici primaverili e rappresenta un punto di sosta per molti uccelli migratori, come il rigogolo, il cuculo e le rondini. Tra gli uccelli notturni ci sono l'usignolo e il succiacapre, ma anche rapaci come la civetta, il gufo e il barbagianni, l'assiolo e l'allocco. Diversi sono i rapaci diurni come il falco pellegrino e la poiana che nidificano preferibilmente sui versanti scoscesi di Monte Sant'Angelo e Monte Fammera.

 

 

 

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Si ringrazia Franco Carnevale per le sue immagini naturalistiche.

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