Grotte di Pastena e Collepardo
Le Grotte di Pastena, sono annoverate tra i maggiori complessi speleologici della nostra penisola. L'area in cui sono situate risulta una delle più pittoresche della Ciociaria, dove l'inclemenza degli eventi geologici ha determinato la formazione di un paesaggio tipico, paragonabile al Carso Friuliano, bizzarre forme di erosione e pianure legate ad antichi laghi carsici. Il percorso turistico, che si articola tra un ramo attivo inferiore, dove scorre un fiume sotterraneo, ed un ramo fossile superiore, ricco di concrezioni calcistiche, mostra ambienti di particolare interesse, unici per maestosità e mistero. Questa incredibile meraviglia della natura si trova a soli 10 minuti da Nenà (14 Km): la visita guidata dura circa 1 ora.
Le Grotte di Collepardo, sia aprono a circa 30 m al di sopra del torrente Fiume, che nel corso di milioni di anni ha modellato la vallata in cui scorre. La cavità si compone di un ambiente maggiore e di una sala minore ora chiusa al pubblico, per salvaguardare la piccola colonia di pipistrelli che la popola, soprattutto durante il letargo. Lo spettacolo delle stalattiti e delle stalagmiti, creato dallo stillicidio delle acque nel corso dei millenni, è di una bellezza ineguagliabile, che ha assunto caratteri straordinari ed incredibili. Per la singolarità delle forme che riecheggiano figure umane e di animali, ora reali ora fantastici, le grotte di Collepardo sono state, da tempo immemorabile, denominate "Grotte dei bambocci". Esse sono importanti anche dal punto di vista paleontologico, infatti vi sono stati rinvenuti numerosi reperti di fauna pleistocenica (Cervus elaphus) e reperti scheletrici umani dell'età del bronzo (1600 - 1400 a.C.).

